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Specie arboree e arbustiveSegnala la pagina ad un amicoStampa la pagina

Linee di ricerca

La valorizzazione e il miglioramento delle varietà locali viene seguito in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Sistemi Arborei della Facoltà di Agraria di Sassari, con l'obiettivo primario di misurare la variabilità fenotipica, genetica e la valutazione della sua distribuzione all'interno e tra le popolazioni che compongono le specie arboree ed arbustive della Sardegna.

CARATTERIZZAZIONE GENETICA

La genotipizzazione è svolta mediante l'impiego di alcuni marcatori molecolari (AFLP, SSR, ISSR, etc.), in base ai quali è possibile valutare la diversità genetica, caratterizzare il germoplasma locale e definire il livello di rappresentatività delle popolazioni, al fine di definire idonee metodologie di conservazione ex situ e in situ.
Accanto ad un'iniziale classificazione delle varietà tradizionali, l'approccio genetico consente di ottenere valide informazioni sull'origine delle varietà attuali, stabilire i rapporti filogenetici fra i gruppi vegetali in studio ed esplorare l'evoluzione molecolare delle specie locali. Lo studio della variabilità genetica di questo materiale può facilitare l'accesso alla comprensione dell'origine e dei processi evolutivi e di domesticazione delle specie arboree e arbustive in Sardegna, al fine di individuazione stategie multidisciplinari per la tutela e il recupero della biodiversità vegetale.
Sono state caratterizzate con l'applicazione di marcatori molecolari varietà tradizionali di olivo (Olea europaea subsp. europaea), vite (Vitis vinifera L.) e fico (Ficus carica L.), esemplari antichi e monumentali di olivo e oleastro (var. europaea e var. sylvestris), popolazioni naturali e domesticate di mirto (Myrtus communis L.), specie e genotipi coltivati di Opuntia spp.

CARATTERIZZAZIONE MORFOLOGICA

Il miglioramento e la valorizzazione di varietà locali con caratteri distintivi deve necessariamente tener conto del livello di variabilità fenotipica espresso dalla popolazione di appartenenza. Al fine di acquisire approfondite conoscenze in tal senso, gli strumenti metodologici utilizzati sono basati sulla descrizione dei caratteri morfologici e loro catalogazione in apposite Liste Descrittive, internazionalmente riconosciute.
La caratterizzazione su base morfologica, primaria e secondaria, consente la valutazione della variabilità nell'ambito delle collezioni e l'identificazione di genotipi pregevoli per gli aspetti legati alla loro possibile utilizzazione.
L'applicazione e la definizione di Liste Descrittive ha consentito la caratterizzazione di numerose specie da frutto: olivo e vite, specie minori e sottoutilizzate (fico, ficodindia) e specie della macchia (mirto e corbezzolo).

BIODIVERSITA' E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI

La pianificazione di strategie per la conservazione e gestione della biodiversità vegetale richiede informazioni inerenti la distribuzione e l'abbondanza sul territorio delle specie studiate. L'obiettivo è creare una base dati, finalizzata ad un Sistema Informativo Territoriale (S.I.T.), che rappresenti uno strumento di lavoro indispensabile nell'operatività ordinaria, ma anche un supporto prezioso per progetti di studio, di analisi e di ricerca.
Con l'utilizzo dello strumento GIS tutte le informazioni vengono immagazzinate e correlate in un database strutturato in modo tale che, sfruttando le funzioni di overlay topologico, si possano elaborare mappe di sintesi dei vari strati informativi.
Inoltre, allo scopo di elaborare previsioni sulla distribuzione delle specie sul territorio, vengono applicati software in grado di analizzare i fattori che interessano i modelli di diffusione delle piante ( http://www.floramap-ciat.org ). Ciò consente la valutazione delle risposte potenziali delle piante agli scenari di cambiamento climatico, l'esplorazione di zone potenziali per la reintroduzione di specie in pericolo, la valutazione del potenziale di diffusione di parassiti e piante invasive, l'identificazione delle aree di potenziale coltura e le scelte relative alle attività di conservazione.

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