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Aquila reale

Collezione: Zoologica
Sezione: Rapaci (Accipitridae)
Denominazione: Aquila chrisaëtos
Cronologia: 1906
Costruttore:
Materiale: biologico; teca: vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Aquila reale nell'atto di ghermire una lepre; la teca proviene dal Museo Zoologico della Regia Università.
La composizione riflette il gusto, tipico della tassidermia (tecnica di conservazione degli animali tramite imbalsamazione o impagliatura), di ricreare un contesto "naturale".
L'aquila reale è (eccettuato l'avvoltoio degli agnelli, ormai quasi estinto) il più grande rapace d'Italia. Gli esemplari femminili possono raggiungere un'apertura alare di circa 2,30 metri, mentre il maschio è di dimensioni inferiori. L'aggettivo reale è dovuto alle penne dorate presenti sulla nuca e sul capo.
La specie, oggi protetta, conta numerosi esemplari nelle regioni montane appenniniche ed una trentina di coppie in Sardegna.

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