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Collezione di Fisica

Struttura Dipartimentale di matematica e fisica
Via Vienna 2, 07100 Sassari
Telefono 079-229481  cesareo@uniss.it

Direttore Struttura: Prof. Timothy Steger
Referente per la Collezione: Prof. Roberto Cesareo

La Collezione

La collezione raccoglie circa 130 apparecchi didattici e strumenti di laboratorio e sperimentali, relativi agli ambiti dell'Ottica, dell'Elettromagnetismo, della Meccanica e della Termologia, per la maggior parte in buono stato di conservazione, contenuti entro quattro armadi a vetrina. Nei locali della Struttura dipartimentale di Matematica e Fisica sono anche conservati due insiemi librari: testi di fisica medica della fine dell'800 e di fisica nucleare dei primi decenni del XX secolo.

La raccolta, derivante dall'antico laboratorio didattico della Facoltà di Medicina "era stata studiata, classificata, talvolta rimontata e riposta in apposite vetrine dal professor Giuliano Bellodi, studioso di antiche apparecchiature di fisica dell'Università di Pavia, che era stato, per questo scopo, per qualche tempo a Sassari nel 1989, su incarico ... [del] prof. Scannicchio." (Cesareo, in AA.VV. 2004).

Per quanto riguarda la fondazione del Gabinetto di Fisica e l'arrivo a Sassari delle prime strumentazioni, l'Inventario per gli anni 1882-1936, relativo a 1723 strumenti e libri, fornisce dati utili alla ricostruzione storica. Inoltre "alcuni documenti, conservati presso l'Archivio Storico dell'Università (ASUS), fanno conoscere una donazione eccezionale e munifica disposta dal re Carlo Felice: nell'agosto del 1831 il Magistrato sopra gli Studi di Sassari riceve una lettera della Segreteria di Stato, in cui si annuncia l'arrivo di macchine e reagenti componenti quattordici casse, oltre tre damigiane di acqua forte... colla goletta latrice della corrispondenza del Regno [...] per mezzo di qualche altro bastimento che faccia vela a codesta volta.

La provvigione, proveniente da Torino e in parte minore da Parigi, sarebbe stata seguita da un soggetto perito, figlio del costruttore torinese capace di rimontare le macchine e istradare un giovane artista di costà (ASUS, Vol. Dispacci, Anni 1766/1836, 254, Pintus 1997:198).

La spedizione raggiunse felicemente Sassari, come dimostra un appunto scoperto nelle prime pagine dell'Inventario: la maggior parte dei qui contronotati oggetti sono stati donati dal Re Carlo Felice: le due informazioni, complementari, chiariscono quindi come [...] tanti strumenti fossero già presenti nel Gabinetto prima del 1882.

Lo stesso documento retrodata a un momento antecedente il 1831 alcune delle strumentazioni esistenti, pur se in misero stato, dato che l'esperto torinese avrebbe dovuto anche provvedere a riparare [...] le poche macchine vecchie costì esistenti.

Enrico Costa riferisce brevemente a proposito di macchine fatte venire da Parigi prima del 1834; nota che il materiale di questo gabinetto passò nel 1853 nei locali del Regio Liceo, insieme ad altre suppellettili. Tale passaggio fu forse mal ponderato, tanto che l'anno successivo il Municipio di Sassari invitò i privati cittadini a concorrere con un'offerta generosa all'accrescimento delle dotazioni dei vari gabinetti scientifici (Costa 1972: 451-452).

Una dotazione speciale di 8.400 lire per le spese dei nove stabilimenti scientifici dell'Università venne stanziata nel 1882 sul Bilancio del Ministero dell'Istruzione Pubblica: mille lire, una somma comunque non cospicua, andarono al Gabinetto Fisico (ASUS, colloc. 69, Anno 1882): questo forse può spiegare la necessità di un riordinamento del Gabinetto e della redazione del nuovo inventario." (Bagella, in AA.VV. 2004).

Specchio concavo

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Specchio concavo
Cronologia: ante 1882
Costruttore:
Materiale: legno, ottone, specchio
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato entro l'anno 1882 al costo di £. 45, veniva utilizzato per gli studi di ottica geometrica. Di forma circolare, è montato su una cornice di legno nero installata su un supporto metallico semicircolare -che permette l'inclinazione- inserito su una colonnina che si eleva su una base circolare in legno chiaro. Sulla sommità di questa è inserita una vite che fissa lo specchio all'altezza desiderata.

Specchi ad angolo variabile

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Specchi ad angolo variabile
Cronologia: fine XIX, inizio XX secolo
Costruttore:
Materiale: legno, specchio
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Lo strumento, costituito da due specchi piani posti angolarmente e uniti da due piccole cerniere metalliche, è utile nello studio delle riflessioni multiple. I due specchi riflettono le immagini circostanti, dando l'impressione di costituire una sorta di croce interna costituita da altri specchi, o altrettanti oggetti ivi riflessi. L'apparecchio può variare angolazione per mezzo di due cerniere. Particolare interesse hanno gli angoli di 30°-60°-90° e 120°, da cui è facile dedurre che il numero n delle immagini: n=360°/a ove a è l'angolo formato dagli specchi.

Lenti di ingrandimento

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Lenti di ingrandimento
Cronologia: 1927
Costruttore:
Materiale: bachelite, ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Furono acquistate nel 1927, come risulta dai dati d'inventario. Le lenti, l'una di forma rettangolare e l'altra circolare, sono montate su telai in metallo con manico di bachelite.

Sostegni a piede per lenti

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Sostegni a piede per lenti
Cronologia: 1908
Costruttore: Kohl-Chemnitz
Materiale: ghisa, ottone
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Gli apparecchi, costruiti dalla ditta Kohl-Chemnitz, vennero acquistati dall'Istituto di Fisica nel 1908 al costo di £. 36 ciascuno, per studi sull'ottica geometrica. Hanno un sostegno in ottone ad altezza variabile con treppiede in ghisa e un anello a due aste scorrevoli in senso radiale, mediante le quali si possono sostenere lenti da mm 15 fino a mm 100. L'asta superiore scorre a frizione e può essere fissata con una vite di pressione.

Lenti convesse su supporto

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Lenti convesse su supporto
Cronologia: 1909-1910
Costruttore:
Materiale: ghisa, ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistate fra il 1909 e il 1910 al costo di £. 40, erano utilizzate per studi di ottica geometrica. Le lenti convesse, di forma circolare (diametro 75 mm), sono inserite in una montatura metallica molto sottile e comprendono un sostegno a colonna ad altezza variabile, in ottone con treppiede pesante di ghisa. Ciò permette la rotazione verticale delle lenti, nonchè l'innalzamento e l'abbassamento delle stesse per ottenere l'opportuna posizione, che può essere mantenuta tramite una vite a pressione.

Lente concava e lente convessa

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Lente concava e lente convessa
Cronologia: ante 1882
Costruttore:
Materiale: ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistate prima del 1882 e valutate rispettivamente £. 30 e £. 35, si usano nell'ambito dell'ottica geometrica. Le lenti, una concava e una convessa, sono di forma circolare (diametro 75 mm), montate su cornici di ottone, girevoli sul piano orizzontale e sostenute da una forcella applicata ad una colonnina ad altezza variabile, che poggia su una base circolare.

Serie di sei lenti

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Serie di sei lenti
Cronologia: inizio XX secolo
Costruttore: Kohl-Chemnitz
Materiale: vetro; cofanetto: legno, ottone, raso, velluto
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Costruite dalla ditta Kohl-Chemnitz e acquistate forse nell'anno 1908, al costo di £. 32,13.
Si tratta di sei lenti sferiche di 65 mm di diametro, convergenti (lente biconvessa, lente piano convessa e lente menisco convergente) e divergenti (lente biconcava, lente piano concava e lente menisco divergente), utilizzate negli studi di ottica geometrica.
Ogni lente è inserita separatamente entro una cassettina rettangolare di legno scuro, foderata di velluto viola e raso azzurro.

Apparecchio di Silbermann

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Apparecchio di Silbermann
Cronologia: ante 1882
Costruttore:
Materiale: ghisa, ottone, specchio
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Esistente nell'istituto di Fisica nell'anno 1882, con un valore stimato di £. 150. La funzione dell'apparecchio di Silbermann è la dimostrazione delle leggi della riflessione e della rifrazione della luce. E' composto da un cerchio metallico di cm. 40 di diametro, suddiviso in quattro quadranti, graduati da 0° a 90°. Il cerchio è sostenuto da una corta asse metallica poggiante su un treppiede. Sull'asse del cerchio sono girevoli a frizione due alidade indipendenti, con un indice che mostra sul cerchio l'angolo che esse formano col diametro verticale. Questo è rappresentato da un regolo che individua la normale alla superficie riflettente o rifrangente nel punto di incidenza. Nella parte centrale del cerchio può essere inserito uno specchio piano o un contenitore semicilindrico di vetro. Con lo specchio è possibile verificare le leggi della riflessione; con il contenitore semicilindrico si possono verificare le leggi della rifrazione semplice e della riflessione totale. Si può inoltre determinare con sufficiente approssimazione il valore dell'angolo limite del contenuto e, quindi, l'indice di rifrazione.

Rifrattometro a mezza sfera di Abbe

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Rifrattometro a mezza sfera di Abbe
Cronologia: 1913
Costruttore: Zeiss, Jena
Materiale: bachelite, cristallo, ghisa, ottone, specchio
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Rifrattometro a cristallo, con particolare riferimento ad un impiego per indagini cristallografico-mineralogiche, acquistato nel 1913 al costo di £. 500. E' munito di dispositivo micrometrico, di cannocchiali di ingrandimento e di rimpicciolimento, ambedue con regolazione del diaframma, e di obiettivo da microscopio per una osservazione diretta del cristallo e della semisfera. Si pone il cristallo sulla superficie della semisfera di vetro flint. La luce incidente dal basso, attraverso lo specchio, sulla semisfera, viene riflessa dalla superficie piana del cristallo ed arriva al cannocchiale girevole su un'asse orizzontale. In questo cannocchiale viene fissato l'angolo limite della riflessione totale in corrispondenza all'intersezione del reticolo. Dall'angolo di lettura viene calcolato l'indice di rifrazione n.

Rifrattometro

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Rifrattometro
Cronologia: 1882
Costruttore:
Materiale: vetro, ottone
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato entro il 1882 al costo di £. 6, si usa nello studio del fenomeno della rifrazione attraverso sostanze liquide. L'apparecchio è formato da un telaio cubico in ottone; il fondo è costituito lamina di ottone con quattro piedini. Le facce laterali ed il divisorio diagonale sono in vetro. L'insieme si presenta come due prismi rettangolari uniti.

Fenditura micrometrica

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Fenditura micrometrica
Cronologia: 1923
Costruttore: Officine San Giorgio
Materiale: argentana, ottone
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistata nel 1923 al costo di £. 180, ha la funzione di illustrare il fenomeno della diffrazione della luce. La fenditura è ottenuta tra due piastre di argentana ad orlo tagliente rettilineo, l'una fissa, l'altra scorrevole tra due guide parallele. Questa è mobile tramite una vite del passo di mm 0,5 con tamburo a frizione, diviso in 50 parti uguali, tale che l'apertura sia data in centesimi di millimetri. Una molla antagonista impedisce il gioco della vite nella madrevite. La colonna permette uno spostamento verticale entro i 12 cm.

Apparato a fili per la diffrazione della luce

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Apparato a fili per la diffrazione della luce
Cronologia: ante 1882
Costruttore:
Materiale: legno, ottone
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato prima dell'anno 1882 al costo di £. 20 è utilizzabile nella diffrazione della luce. Un telaio rettangolare in ottone è inserito su una colonna in legno e ottone poggiante su una base circolare in legno. Il telaio è attraversato verticalmente da fili paralleli: facendovi passare la luce si ottiene il fenomeno della diffrazione.

Lamina di Lummer-Gehrcke

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Lamina di Lummer-Gehrcke
Cronologia: 1920
Costruttore:
Materiale: vetro, cofanetto: legno, feltro grigio, ottone
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistata nell'anno 1920, ha come funzione lo studio dell'interferenza di onde luminose. Si tratta di un interferometro formato da una lastra di vetro o quarzo con superfici parallele in cui si hanno riflessioni multiple. Si conserva nel cofanetto originale.

Prisma equilatero

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Prisma equilatero
Cronologia: ante 1882
Costruttore:
Materiale: ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato entro il 1882 al costo di £. 40, si utilizza per la dimostrazione della dispersione della luce. Il sostegno d'ottone ad altezza variabile è appoggiato su una base pesante che assicura la stabilità del prisma. Il prisma equilatero è girevole a frizione sul suo asse, sostenuto da una cerniera ad angolo retto e può assumere qualsiasi posizione.

Prisma rettangolo

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Prisma rettangolo
Cronologia: ante 1882
Costruttore:
Materiale: ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato prima dell'anno 1882 al costo di £. 40, si usa per lo studio della dispersione della luce. Il sostegno d'ottone ad altezza variabile è appoggiato su una base pesante che assicura la stabilità del prisma. Il prisma rettangolo è girevole a frizione sul suo asse, sostenuto da una cerniera ad angolo retto e può assumere qualsiasi posizione.

Poliprisma

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Poliprisma
Cronologia: 1918
Costruttore:
Materiale: ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato nell'anno 1918 al costo di £. 27, si usa nello studio della dispersione della luce. L'apparecchio, interamente in ottone, è composto da un'asta verticale poggiante su una base bombata circolare e da un braccio collegato a cerniera all'asta, più corto, sul quale è inserito il poliprisma composto da tre tipi di vetro con dispersione differente. E' possibile ruotare, alzare e abbassare il braccio su cui è inserito il poliprisma.

Spettroscopio a mano

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Spettroscopio a mano
Cronologia:
Costruttore:
Materiale: ottone, vetro; cofanetto: legno e velluto rosso
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato probabilmente nell'anno 1908 al costo di £. 153,63, si usa nello studio della dispersione della luce. E' composto da due tubi, l'uno scorrevole all'interno dell'altro. Il primo ha una fenditura, mentre l'altro porta una lente e un prisma di Amici. La luce passa attraverso la fenditura e raggiunge il prisma dal quale è dispersa senza che vi sia deviazione. E' conservato nel cofanetto originale.

Spettrometro di Kruss

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Spettrometro di Kruss
Cronologia: 1887
Costruttore: Kruss, Amburgo
Materiale: bachelite, ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato nell'anno 1887 al costo di £. 500, si usa per lo studio della dispersione della luce. Lo strumento è formato da un disco sostenuto da una grossa asta che poggia su un treppiede con viti di livello. Il collimatore e il cannocchiale sono posti agli estremi di due braccia sostenute dall'asta centrale attorno a cui ruotano. Il prisma è posto al centro del disco, protetto da un cilindro cavo rimovibile con due fori posti sulla superficie laterale.

Spettrometro interferenziale di Lummer e Gercke

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Spettrometro interferenziale di Lummer e Gercke
Cronologia: 1919
Costruttore: Hilger, Londra
Materiale: bachelite, ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Lo strumento viene usato per lo studio della struttura fine degli spettri luminosi. La luce, dopo aver attraversato il collimatore, raggiunge un prisma retto che la disperde. Incontra quindi, con una certa inclinazione, una lamina in vetro in cui viene in parte riflessa e in parte rifratta più volte. Si formano così dei raggi paralleli che sono raccolti nell'oculare, dove è possibile vedere le frange d'interferenza. La messa a fuoco si ottiene facendo variare la posizione del cannocchiale per mezzo di una vite micrometrica. Lo studio può riguardare una singola riga dello spettro se prima si fa passare il raggio attraverso un altro spettroscopio.

Spettrometro a lunghezza d'onda

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Spettrometro a lunghezza d'onda
Cronologia: 1920
Costruttore: Hilger, Londra
Materiale: bachelite, ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Spettroscopio a lunghezza d'onda a deviazione costante, che ha un uso nello studio della dispersione della luce. Il collimatore e il cannocchiale sono posti sulle diramazione di una base a forma di L, sostenuta da un'asta e un treppiede. Tra le due diramazioni è posto il prisma, coperto da un involucro cilindrico con due aperture in corrispondenza del collimatore e del cannocchiale. La messa a fuoco si ottiene facendo variare la posizione del cannocchiale per mezzo di una vite micrometrica.

Spettrofotometro

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Spettrofotometro
Cronologia: ante 1882
Costruttore: Schmidt & Haensch, Berlino
Materiale: ghisa, ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato prima del 1882 per £. 500, si utilizza nello studio della dispersione della luce, per la misura della luce trasmessa o riflessa da un corpo in funzione della lunghezza d'onda. E' utilizzato in chimica per l'analisi qualitativa e quantitativa delle sostanze. La spettrofotometria è il procedimento per misurare le lunghezze d'onda di una radiazione assorbita da un campione in analisi,luce visibile, ultravioletto o raggi x.

Spettrografo

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Spettrografo
Cronologia: inizio XX secolo
Costruttore: Adam Hilger, Londra
Materiale: bachelite, legno, ottone,vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Lo spettrografo registra su lastra fotografica (spettrogramma) lo spettro delle radiazioni in esame. E' particolarmente utile nella spettroscopia dell'infrarosso e dell'ultravioletto. La luce entra nel collimatore, attraversa un prisma di vetro ed un'altra lente collimatrice per giungere infine ad una camera oscura. Su questa è posto un quadro porta-lastre fisso su cui scorre verticalmente un quadro mobile a cui si applica la lastra fotografica.

Pinzetta a tormaline

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Pinzetta a tormaline
Cronologia: ante 1882
Costruttore:
Materiale: bachelite, ferro, tormalina
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistata prima del 1882 al costo di £. 30, ha come funzione lo studio della luce polarizzata: è il più semplice apparecchio di polarizzazione. E' formato da due piastrine di tormalina tagliate parallelamente all'asse ottico di un cristallo di tormalina. Sono fissate in supporti in forma di disco girevoli nell'impugnatura. Un raggio che colpisce una delle due piastre (polarizzatore) viene doppiamente rifratto: il raggio ordinario viene assorbito dalla piastra, mentre quello straordinario l'attraversa apparendo più o meno colorato (verde, bruno, rosso) a seconda della qualità di tormalina usata. La seconda piastra serve da analizzatore: a tormaline incrociate il campo appare scuro; a tormaline parallele invece, appare chiaro. Polarizzatore ed analizzatore si possono scambiare fra loro a piacere: l'effetto non cambia.

Polarimetro di Laurent

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Polarimetro di Laurent
Cronologia: inizio XX secolo
Costruttore: Schmidt & Haensch, Berlino
Materiale: bachelite, ottone, vetro; cofanetto: legno, velluto
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato al costo di £. 40, è formato da un prisma Nicol, un nonio circolare ed un oculare. Conservato nel cofanetto originale.

Analizzatore

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Analizzatore
Cronologia: 1913
Costruttore: Zeiss, Jena
Materiale: bachelite, ferro, ottone
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Si legge sull'inventario, al numero 1033: "Analizzatore con cerchio diviso montato su piede". E' un accessorio del rifrattometro a mezza sfera di Abbe(vedi, o link).

Polarimetro di Laurent su sostegno

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Polarimetro di Laurent su sostegno
Cronologia: 1887
Costruttore: Laurent, Parigi
Materiale: bachelite, ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato nell'anno 1887 al costo di £. 528, ha come funzione lo studio dell'angolo di rotazione di una soluzione otticamente attiva. Il fascio luminoso, generato da una sorgente monocromatica (lampada al sodio), attraversa un prisma Nicol (polarizzatore). La luce che fuoriesce, polarizzata linearmente, va per metà direttamente verso la soluzione da analizzare, mentre l'altra metà attraversa prima una lamina a mezz'onda. I due fasci, con giaciture diverse, vengono infine analizzati da un altro prisma Nicol. Sull'oculare è presente un nonio circolare. Ruotando l'analizzatore varia l'intensità dei due fasci di luce. Si hanno due angoli in cui entrambe le due metà sono debolmente o fortemente illuminate, ma con la stessa intensità.

Apparecchio di Norrenberg

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Apparecchio di Norrenberg
Cronologia: ante 1882
Costruttore:
Materiale: bachelite, legno, ottone, specchio
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato prima dell'anno 1882 al costo di £. 200, ha come funzione lo studio della luce polarizzata. E' formato da uno specchio poggiante su una base, una lastra di cristallo inclinabile (polarizzatore) con un dispositivo per leggere l'angolo, un portaoggetti mobile, formato da un anello che racchiude un disco di vetro e da un analizzatore (specchio nero). La luce emessa dalla sorgente passa attraverso il polarizzatore e quindi va allo specchio nero. Un percorso diverso può essere: sorgente, polarizzatore, specchio alla base, polarizzatore, specchio nero.

Telescopio rifrattore

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Telescopio rifrattore
Cronologia: ante 1882
Costruttore:
Materiale: ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

cquistato prima del 1882 al costo di £.500, ha funzione simile a quella del cannocchiale. E' formato da un tubo ottico che porta agli estremi un obiettivo ed un oculare. L'obiettivo è formato da una lente convergente con grande distanza focale. Essendo la sorgente molto lontana, la lente forma un'immagine capovolta ed ingrandita dell'oggetto. Se questa va a cadere ad una distanza dall'oculare inferiore alla distanza focale di quest'ultimo, si forma un'immagine virtuale diritta ed ingrandita che risulta capovolta rispetto all'oggetto.

Proiettore di Pestalozzi

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Proiettore di Pestalozzi
Cronologia: 1912
Costruttore:
Materiale: bachelite, ferro, legno, ottone, vetro, specchio
Stato di conservazione: buono

Descrizione

E' stato acquistato nel 1912 al costo di £. 227. Il proiettore di Pestalozzi era utilizzato per la proiezione di diapositive.

Apparecchio schematico dell'occhio

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: Ottica
Denominazione: Apparecchio schematico dell'occhio
Cronologia: ante 1882
Costruttore:
Materiale: ferro, ottone, vetro
Stato di conservazione: buono

Descrizione

Acquistato prima del 1882 al costo di £. 65, fornisce un modello schematico di funzionamento dell'occhio. Si tratta di una piccola camera oscura con una lente-obiettivo (che simula l'occhio) e uno schermo smerigliato (che simula la retina) . Variando la distanza tra obiettivo e schermo si simulano le varie patologie visive dell'occhio umano. Nel caso di occhio presbite o miope si potrà avere un'immagine nitida sullo schermo ponendo davanti all'obiettivo una delle due lenti addizionali poste esternamente all'occhio. L'insieme, costruito in ottone, poggia su un treppiede in ferro.

Inventario

Collezione: Collezione di Fisica
Sezione: generale
Denominazione: Inventario
Cronologia: 1882 - 1936
Costruttore:
Materiale: carta, cartone
Stato di conservazione: discreto

Descrizione

La compilazione dell'inventario riguarda un periodo di oltre cinquant'anni, dal 1882 fino a tutto il 1936, quando buona parte degli strumenti e dei libri, in numero di 1723, vengono scaricati. Le prime pagine recepiscono una più antica e perduta documentazione riguardante le 269 proprietà mobili dello Stato esistenti nell'Istituto, tra cui diversi strumenti donati nel 1831 da Carlo Felice.

Questo registro, collegato agli strumenti di Fisica da quando essi erano quotidiani oggetti di studio e didattica, può essere considerato parte integrante della collezione per contiguità cronologica, per le notizie d'insieme e per quelle relative ai singoli oggetti.

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