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DAIPP: piano, materie A.A. 2014-15Segnala la pagina ad un amicoStampa la pagina

Diritto delle amministrazioni e delle imprese pubbliche e private

Per nessuna delle materie è previsto l'obbligo di frequenza alle lezioni

Sino all' A.A. 2014-15

1° ANNO ( 8 esami)

IST. DI DIRITTO ROMANO (A-L) (M-Z) /DIRITTO PUBBLICO ROMANO (SS) (NU) 6 CFU T.A.F.: A
DIRITTO PRIVATO 9 CFU (A-Z) T.A.F.: A
TEORIA GENERALE DEL DIRITTO 9 CFU (A-Z) T.A.F.: A
DIRITTO COSTITUZIONALE 9 CFU (A-Z) T.A.F.: A
STORIA DEL DIRITTO MEDIOEVALE E MODERNO 6 CFU (A-Z) T.A.F.: A
DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE (A-Z) /DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA (A-Z)9 CFU T.A.F.: B
INFORMATICA 6 CFU (A-Z) T.A.F.: B
ATTIVITA' FORMATIVE A SCELTA* 6 CFU T.A.F.: D

2° ANNO ( 7 esami)

DIRITTO COMMERCIALE 9 CFU (SS) (NU) T.A.F.: B
DIRITTO DEL LAVORO 12 CFU (A-Z) T.A.F.: B
DIRITTO TRIBUTARIO 9 CFU (SS) (NU) T.A.F.: B
ECONOMIA POLITICA 9 CFU (A-Z) T.A.F.: B
DIRITTO INTERNAZIONALE (A-Z) /DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 9 CFU (A-Z) T.A.F.: B
DIRITTO AGRARIO (A-Z)/DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE(A-Z)/DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA (A-Z) 9 CFU T.A.F.: B
ATTIVITA' FORMATIVE A SCELTA* 6 CFU T.A.F.: D

3° ANNO ( 5 esami+ "ulteriori attività formative" e prova finale)

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE 9 CFU (A-Z) T.A.F.: C
DIRITTO AMMINISTRATIVO 12 CFU (A-Z) T.A.F.: B
ISTITUZIONI DI DIRITTO E PROCEDURA PENALE 9 (6+3) CFU (A-Z)T.A.F.: C
LINGUA STRANIERA** 6 CFU (Francese) (Inglese) (Spagnolo)T.A.F.: E
DIRITTO PRIVATO COMPARATO (A-Z) / DIRITTO PUBBLICO COMPARATO 9 CFU (A-Z) T.A.F.: B
ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE*** 6 CFU T.A.F.: F
PROVA FINALE (tesi di laurea) 6 CFU T.A.F.: E

Legenda:
C.F.U.: I Crediti Formativi Universitari misurano il "carico dì apprendimento" dello studente. A ciascun CFU corrispondono 25 ore di impegno complessivo per studente (D.M.270/04) di cui il Dipartimento di Giurisprudenza ha stabilito di attribuirne 6 alle ore di lezione e 19 allo studio individuale. I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell'esame o di altra forma di verifica del profitto (D.M.270/04).

T.A.F. (Tipologia Attività Formative):
A: attività formative negli ambiti disciplinari relativi alla formazione di base (Art. 10 comma 1 lettera a) del D.M. 270/04
B: attività formative negli ambiti disciplinari caratterizzanti la classe (Art. 10 comma 1 lettera b) del D.M. 270/04
C: attività formative affini o integrative a quelle di base e caratterizzanti (Art. 10 comma 5 lettera b) del D.M. 270/04
D: attività formative autonomamente scelte dallo studente (Art. 10 comma 5 lettera a) del D.M. 270/04
E: attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento della Laurea e alla verifica della conoscenza di una seconda lingua europea. (Art. 10 comma 5 lettera c) del D.M. 270/04
F: attività formative volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali, utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta dei settore lavorativi, tirocini formativi e di orientamento (Art. 10 comma 5 lettera d) del D.M. 270/04

* Le "attività formative" (ex art. 10, comma 5°, lettera a, DM 270/2004) possono giungere sino ad un massimo di 12 CFU. Gli insegnamenti scelti nell'ambito dell'offerta didattica della Facoltà sono attinenti al piano di studio mentre per gli insegnamenti non ricompresi nell'offerta didattica della Facoltà, il Consiglio di Facoltà valuterà l'attinenza caso per caso.

** la Lingua straniera deve essere scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

*** Le ulteriori attività formative (ex art. 10, comma 5°, lettera d, DM 270/2004) sono da acquisirsi tra le conoscenze linguistiche, abilità informatiche, telematiche, relazionali, o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro (es: tirocini ecc.).

ALTRE DISCIPLINE ATTIVATE PRESSO LA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA*
Attenzione: i programmi delle discipline a scelta sono identici - salvo contraria indicazione - per la Laurea magistrale e per quella triennale.
Criminologia 6 CFU
Diritto penale II 6 CFU
Diritto aeronautico 6 CFU
Diritto penale commerciale 6 CFU
Diritto agrario comunitario 6 CFU
Diritto penitenziario 6 CFU
Diritto canonico 6 CFU
Diritto processuale del lavoro 6 CFU
Diritto comune 6 CFU
Diritto pubblico dell'ambiente 6 CFU
Diritto costituzionale dell'ambiente e del paesaggio 6 CFU
Diritto sportivo 6 CFU
Diritto costituzionale delle autonomie territoriali 6 CFU
Diritto urbanistico 6 CFU
Diritto costituzionale europeo 6 CFU
Dottrina dello Stato 6 CFU
Diritto degli enti locali 6 CFU
Economia e differenze di genere 6 CFU
Diritto dei consumi e delle nuove tecnologie 6 CFU
Fondamenti del diritto europeo 6 CFU
Diritto dei trasporti 6 CFU
Fonti del ius publicum nel Corpus Iuris Civilis 6 CFU
Diritto di famiglia 6 CFU
Giustizia costituzionale 6 CFU
Diritto dell'ambiente nella tradizione giuridica romana 6 CFU
Mediazione e conciliazione 6 CFU
Diritto dell'arbitrato interno e internazionale 6 CFU
Scienza dell'amministrazione 6 CFU
Diritto dell'esecuzione penale 6 CFU
Sistemi giuridici comparati 6 CFU
Diritto del turismo 6 CFU
Statistica 6 CFU
Diritto ecclesiastico 6 CFU
Storia del diritto romano II 6 CFU
Diritto fallimentare 6 CFU
Storia delle codificazioni moderne 6 CFU
Diritto industriale 6 CFU
Teoria generale del processo 6 CFU
_____________________________________
* Lo studente nello scegliere un insegnamento non obbligatorio può, preventivamente, concordare con il docente un programma d'esame superiore a quello attivato (ad esempio: 9 CFU invece di 6 CFU).
Per informazioni relative al piano di studi ci si può rivolgere alla Commissione didattica e al manager didattico, Dott.ssa Sonia Corda, Viale Mancini, 5, piano terra, stanza n. 3, Sassari s.corda@uniss.it

Allegati 
DAIPP 2014-15  (file PDF - 52 Kb)
Tabella riassuntiva A. A. 2014-15
DAIPP 2013-14 (file PDF - 54 Kb)
Tabella riassuntiva A. A. 2013-14

DAIPP

Per l'accesso al Corso di Laurea in Diritto delle amministrazioni e delle imprese pubbliche e private (L 14) occorre essere in possesso:
- della conoscenza di base acquisibile nella scuola media superiore, certificata dal diploma di scuola secondaria superiore o da altro titolo, anche conseguito all'estero, riconosciuto equivalente;
- di nozioni di cultura generale, conoscenze di base di storia con particolare riferimento al fenomeno giuridico, conoscenze di base di educazione civica con particolare riferimento ai principi costituzionali.
L'adeguatezza di tali conoscenze sarà verificata attraverso la prova di ingresso non selettiva (art. 6 D.M. 270/2004) che tutti gli studenti immatricolati debbono sostenere all'inizio dell'anno accademico.
Oltre a queste conoscenze, lo studente deve disporre di attitudine e motivazione per gli studi economici e giuridici.
Non è prevista dalla legge alcuna limitazione numerica delle iscrizioni.

Si consegue il titolo di Dottore in Diritto delle amministrazioni e delle imprese pubbliche e private in 3 anni:
sostenendo 20 esami;
acquisendo 180 CFU.

Obiettivi del Corso di laurea in diritto delle amministrazioni e delle imprese pubbliche e private sono:
a) dotare i laureati di una griglia di competenze nei settori fondamentali per la preparazione giuridica, con specifico riferimento alle materie degli ambiti storico-filosofici, privatistico, pubblicistico, commercialistico, economico, processualistico, penalistico e internazionalistico, al fine di garantire una adeguata base di conoscenze per il lavoro che svolgeranno e la possibilità di approfondire e migliorare tali competenze con la frequenza a master e corsi di perfezionamento; tra le competenze da acquisire, i laureati dovranno essere in grado di reperire le fonti normative, nazionali e internazionali, saperle interpretare ed applicare nei rispettivi ambiti operativi.
b) fornire competenze tecniche per migliorare la qualificazione professionale dei laureati, rendendola più adeguata al dinamismo del mercato del lavoro. I laureati dovranno acquisire conoscenze e competenze necessarie per la gestione e consulenza giuridica alle imprese, per l'organizzazione pubblica e privata del lavoro, per risolvere problemi di gestione aziendale, e di gestione dei conflitti in ambito lavorativo, civile e commerciale.
Al fine di raggiungere gli obiettivi indicati, il percorso formativo è così articolato:
nel primo anno il corso di laurea prevede lo studio degli istituti di diritto privato, il diritto costituzionale, l'acquisizione delle competenze logiche e critiche fornite dalla storia e dalla filosofia del diritto;
nel secondo anno è previsto lo studio delle materie afferenti alla vita giuridica ed economica dell'impresa, acquisendo conoscenze negli ambiti del diritto commerciale e delle materie economiche;
nel terzo anno si prevede lo studio degli istituti del diritto amministrativo, del diritto e della procedura penale, lasciando allo studente la possibilità di completare la sua formazione con la scelta di materie comparatistico-internazionali.

Dal momento che lo studio è ovviamente di tipo essenzialmente teorico, sono state stipulate una serie di convenzioni con uffici giudiziari, con amministrazioni comunali e regionali, con uffici pubblici e con alcuni studi professionali, per lo svolgimento di tirocini formativi al fine di offrire agli studenti la possibilità di una formazione anche pratica.

Il laureato in Diritto delle Amministrazioni e delle imprese pubbliche e private ha:
- la capacità di reperire, anche tramite la consultazione di banche dati, le fonti normative nazionali e comunitarie;
- la capacità di comprendere e utilizzare la giurisprudenza;
- la capacità di applicare e di interpretare le norme giuridico-commerciali relative all'impresa e al lavoro;
- la capacità di risolvere problemi di natura legale e di natura organizzativa legati alla gestione dell'impresa.

La Laurea Triennale consente di svolgere attività professionali organizzativo-gestionali e di consulenza, nelle amministrazioni e imprese pubbliche e private, nel terzo settore e libere, per le quali sia necessaria una specifica preparazione giuridica, con profili - esemplificativamente - di operatore giudiziario, di operatore giuridico dell'amministrazione e dell'impresa, di consulente del lavoro. Inoltre, la presenza del piano di studi di materie economiche consente la possibilità di occupazione in tutti quei settori pubblici e privati in cui sono richieste competenze di base giuridiche ed economiche, a supporto di imprese pubbliche e private (cd. giurista d'impresa). Infine, la contemporanea presenza di materie navigazionistiche e internazionalistiche offre la possibilità di trovare occupazione nelle imprese di gestione dei servizi e delle infrastrutture, nel settore dei trasporti e della logistica.
A titolo di esempio gli sbocchi professionali possono essere:
Segretari, archivisti, tecnici degli affari generali ed assimilati.
Segretari amministrativi e tecnici degli affari generali.
Assistenti di archivio e di biblioteca.
Contabili e assimilati.
Tecnici addetti all'organizzazione al controllo della produzione.
Agenti assicurativi.

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